
Iniziamo dalla fine.
Quando qualcuno mi segna e subito dopo l’arbitro fischia la fine, beh, ci rimango un bel po’ male.
Figuratevi quando il goal che hai preso, frutto pure di una sfortunata deviazione di un tuo compagno, ti costa pure un sacrosanto punto contro una squadra che ancora non aveva mai perso e, per di più, giunge anche da una punizione piuttosto dubbia e dopo che hai giocato con una formazione piuttosto rimaneggiata.
Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per considerare quello contro l’edil2000 costruzioni un punto perso.
Eppure, prima della gara, probabilmente, avremmo firmato tutti per un pari.
Anche perché la lista degli assenti era piuttosto lunga (da Luca, cui vanno ancora le condoglianze di tutti noi, a Roberto; da Mauro a Samuele; da Salvo, cui, invece, vanno le nostre congratulazioni per la nascita della primogenita, ad Andon; da Stefano a Piergiorgio per finire con il presidente Rolando, senza considerare che Stefano Scimmi è dovuto uscire alla fine del primo tempo per andare al lavoro). Eppure, nonostante tutto, a pochi secondi dallo scadere del quinto minuto di recupero eravamo 2-1 per noi e già pregustavamo i due punti che avrebbero dato una svolta al nostro campionato; per questo, alla fine, si può onestamente dire che quello di ieri è un punto perso!
La prima frazione ci vede partire discretamente bene e, dopo una prima fase di studio, riusciamo ad impensierire la difesa avversaria e a creare un paio di occasioni non concretizzate, però, da Gioele.
Da parte loro, i nostri avversari mi impensieriscono un paio di volte anche se danno l’idea di tenere in pugno la gara. Tuttavia concentrazione ed abnegazione ci permettono di non subire il gioco degli ospiti e a ribattere colpo su colpo.
Un paio di decisioni arbitrali, poi, riescono a scontentare tutti e ad infiammare gli animi.
Nella fase finale, però, il loro centravanti porta a spasso un po’ tutta la difesa e trova il taglio giusto per l’inserimento di un compagno che, sul filo del fuorigioco, trova il sinistro al volo che si insacca nell’angolino alto.
La ripresa, come detto, inizia con l’uscita di Stefano ed il passaggio dal 4-4-2 ad uno spregiudicato 4-3-3 con l’inserimento prima di David e poi di Alex. E proprio da una discesa di Alex, con successivo cross, nasce il pareggio di Nicola. La gara a questo punto si accende ulteriormente e, a seguito di un intervento su Alex vola qualche parola di troppo tra un loro difensore ed il nostro mister con il risultato che si sfiora la rissa ed i due vengono espulsi (anche se, a mio avviso, Andrea non aveva detto nulla di trascendentale: l’atmosfera era carica ed è bastata una scintilla a far esplodere l’ambiente). In superiorità numerica cerchiamo di non scoprirci inutilmente ma riusciamo a guadagnare campo poco alla volta, fino a giungere, intorno alla mezz’ora a trovare il gol con una bella deviazione sottoporta di Francesco Scimmi, lesto ad approfittare di una mezza indecisione della difesa.
Nel tentativo di giungere al pareggio, gli ospiti si gettano in avanti, mettendo sotto pressione una difesa piuttosto rabbrecciata, costringendola qualche fallo di troppo; quello che sembrava aspettare l’arbitro al quale non sembrava vero di trovare il pretesto per rimettere le squadre in parità quando Diego si è reso protagonista di un paio di interventi in scivolata un po’ troppo rudi.
Ristabilita la parità numerica, il Sangemini riesce a trovare anche la “magnanima” punizione dalla quale, nell’ultimo dei cinque minuti di recupero, parte l’insidioso rasoterra che scivola sotto la suola delle scarpette di Claudio, attraversa una nuvola di gambe, si appoggia al palo e termina la propria corsa in fondo alla rete per un pareggio che sicuramente,secondo me, ci sta stretto.
Tuttavia credo che possa essere questo un buon punto di partenza, per riuscire a ritrovare quella compattezza e quella fiducia che ci possono ancora far dire la nostra in questo campionato.
Venerdì sera la prova del nove contro l’A.J.
Ah, dimenticavo la formazione. Abbiamo con:
io a porta; difesa a quattro con Alessio, Carlo, Ferro e Diego; Gioele, Stefano Scimmi, Claudio e Francesco a metà campo; Marco e Nicola davanti.
Nella ripresa è entrato prima David al posto di Stefano (con Francesco ed Alessio passati centrali di centrocampo e Gioele, Marco e Nicola trio offensivo); poi Alex al posto di Gioele e nel finale Victor per Marco